In laboratorio all’università ci consegnavano una polverina e noi dovevamo scoprire che cosa conteneva: quale divertimento migliore per una curiosa come me! E così, bardati di camice e occhiali di protezione, iniziavamo a testare la polvere con i vari reagenti, ogni passaggio aggiungeva un’informazione, sembrava una vera e propria caccia al tesoro! Ricordo ancora la faccia di un compagno di corso quando ha scoperto di avere fra le mani l’aspirina a cui diceva di essere allergico!
Il risultato di ogni reazione era tangibile e visibile ad occhio nudo, forse non mi rendevo ancora conto della magia che si stava compiendo fra le mie mani.
Studiando la teoria di quelle stesse reazioni chimiche, l’aspetto energetico era preponderante, esse dipendevano dall’assetto elettronico dell’atomo, impalpabile, ma perfettamente rappresentato nella tavola periodica degli elementi di Mendeleev. Più tardi scoprii che Mendeleev era un musicista e che la sua predisposizione artistica lo aveva portato a immaginare una sinfonia anche nella struttura della materia, così intuì la legge che governa gli atomi, anche quelli che non erano stati ancora scoperti ma di cui ne ipotizzò l’esistenza.

Vedi “La tavola periodica di Mendelev” nell’articolo di Mauro Sartorio:

https://magazine.5lb.eu/2019/07/intuizione-motore-primario-nuova-scienza-medicina-hamer-5304.html

Da una passione a un’intuizione a una legge della materia, ma guarda! E tutto questo è avvenuto nello stesso individuo.

Come far interagire al meglio la logica e l’intuizione?

Sulla carta ogni molecola aveva la sua struttura e la sua densità di carica, capace di polarizzare e trattenere debolmente l’acqua che la circonda. Un’immagine fantasiosa subentrava nei miei pensieri, un’influenza elettromagnetica che istantaneamente toccava e modellava tutte le molecole di quel sistema. Ne sentivo parlare anche riguardo all’omeopatia. Non ero poi così lontana da ciò che ho scoperto in seguito.

E la biochimica finalmente! La chimica della vita! Quando ho letto e compreso sui testi  con quale precisione la vita si genera, si replica, si tramanda, e l’ho studiato nei minimi particolari, nel dna e nella sintesi proteica, mi sono commossa profondamente. Ancora adesso mi vengono i brividi di fronte a tale meraviglia insita nella natura, capace di autoregolarsi e di pulsare di vita propria e autonoma. Parte del mio stupore lo devo tuttavia all’intuizione di quel qualcosa che non era scritto nei libri di testo, fatti per l’intelletto, ma che li permeava in ogni parola:

quali sono quelle forze invisibili che plasmano la materia e che danno il via al gioco della vita?

Come diversi ricercatori in ambiti differenti hanno definito queste forze?

Per approfondire, scarica il pdf gratuito Dalle forze invisibili alla vita nella sezione pdf:

https://labiologiedelavie.com/testi-gratuiti/

Vai al secondo modulo del percorso TCC, intitolato “Neuroscienze, epigenetica, le proprietà dell’acqua e i campi morfogenetici: il segreto della vita nella biologia della relazione“:

https://labiologiedelavie.com/tatto-consapevolezza-conoscenza/

Leggi l’introduzione al percorso CCP e vai al secondo modulo “Epigenetica : evoluzione e implicazioni”:

https://labiologiedelavie.com/comunicazione-cellulare-psicosomatica/

 

Buona percezione!

Sonia

 

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