
AI CONFINI DELLA SCIENZA. DENTRO LA VITA.
La conoscenza come esperienza vissuta
Esplorare il legame tra psiche, corpo, percezione e comportamento umano
LA BIOLOGIE DE LA VIE è uno spazio di divulgazione indipendente, radicato nella mia esperienza professionale e umana
dedicato a chi cerca nuove chiavi di comprensione del vivente
Troverai articoli, risorse e strumenti per esplorare il legame tra psiche, corpo, percezione, biologia e storia personale
” Un sapere che nasce dall’osservazione viva della realtà,
dall’ascolto del corpo e dell’esperienza umana.
Una conoscenza vivente, in continua trasformazione.”
Sonia Fossarello, Founder
*Gli argomenti sono trattati nell’ottica della ricerca e dell’evoluzione personale e professionale e non vogliono sostituirsi al consiglio del medico o di altro professionista della salute
Intervista del momento
Interviste e dialoghi con professionisti, ricercatori e autori che esplorano il legame tra psiche, corpo e comportamento umano
Dharma Bernardi
Counselor, autrice, formatrice e ricercatrice sulla connessione mente-corpo-sistema familiare.
Percorso di ricerca e formazione
Nata a Roma nel 1988. Nel 2016 scopre le 5 leggi biologiche, intraprendendo negli anni successivi più percorsi di studio professionale. Nella sua costante ricerca incontra la mappa dei bisogni e talenti nel 2018 e la incorpora ai suoi studi sulla relazione corpo-mente. Nel 2023 inizia la formazione triennale in Counseling in costellazioni familiari sistemiche e nel 2024 sull’enneagramma in chiave psico-biologica e sull’elettrodinamica quantistica del vivente.
Esperienza personale e scrittura
Nel 2025 pubblica il libro Nella setta di Yogi Bhajan, nel quale racconta la propria esperienza di crescita all’interno di una famiglia new-age facente parte di una setta “spirituale” che l’ha portata a vivere in India a soli 11 anni in un collegio specializzato in yoga e meditazione. Approfondisce il tema della continua ricerca del benessere, mettendo in luce le contraddizioni e le ipocrisie presenti in alcuni ambienti della spiritualità, spesso caratterizzati da illusioni, credenze e promesse di soluzioni semplicistiche.
Attività e progetti
Dharma lavora come counselor, formatrice e autrice. Divulga i temi di cui si occupa anche in collaborazione con altri ricercatori e attraverso il suo canale Youtube.
Links
Canale YouTube dedicato agli esperimenti di cimatica
Il suo libro Nella setta di Yogi Bhajan
Articoli su psiche, corpo e comportamento umano
Riflessioni e prospettive emergenti tra scienza, esperienza umana e percezione del vivente
A CHI DIAMO LA COLPA?
La ricerca scientifica produce conoscenze generali e indispensabili, ma la terapia incontra una persona unica. Una riflessione sul rischio di identificare l’individuo con la sua diagnosi e sull’importanza di integrare evidenze, ascolto del corpo, presenza e relazione umana.
RICERCA SCIENTIFICA E TERAPIA: QUANDO LA DIAGNOSI PRENDE IL POSTO DELLA PERSONA
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COLERA E JOHN SNOW: CHE COSA SIGNIFICA DAVVERO PARLARE DI “CAUSA”?
Nel 1854 John Snow collegò l’epidemia di colera di Soho all’acqua della pompa di Broad Street. Ma perché non tutte le persone esposte si ammalarono allo stesso modo? Una riflessione sul significato di “causa” e sui diversi fattori che partecipano a un processo biologico
I SALI MINERALI: MOLTO PIÙ DI SEMPLICI INTEGRATORI
I sali minerali sono molto più di semplici nutrienti: partecipano a migliaia di reazioni biologiche essenziali. In questo articolo scopriamo come agiscono nell’organismo, il ruolo degli oligoelementi come cofattori enzimatici, le principali fonti naturali e alcuni approcci terapeutici come l’oligoterapia catalitica e i sali di Schüßler.
CHE COS’È DAVVERO L’ACQUA? MOLTO PIÙ DI UNA FORMULA CHIMICA
L’acqua è davvero solo H₂O? Partendo da un’esperienza personale, questo articolo propone una riflessione sul rapporto tra osservazione, modelli scientifici ed esperienza diretta. Un invito a guardare una delle sostanze più comuni della natura con curiosità, rigore e spirito di ricerca.
FIORI DI BACH : E SE IL PIÙ GRANDE INSEGNAMENTO DEL DOTTOR BACH NON RIGUARDASSE I FIORI ?
Quando si parla di Fiori di Bach, si pensa quasi sempre ai rimedi floreali. Ma forse il più grande insegnamento del dottor Edward Bach riguarda il modo in cui osserviamo la natura, sviluppiamo la percezione e attribuiamo significato a ciò che incontriamo.
PER FORTUNA SIAMO TUTTI DIVERSI
Nel sistema mente-corpo convivono automatismi biologici e possibilità di scelta. Una riflessione su consapevolezza, reazioni automatiche e libertà di risposta nell’esperienza umana.
AUTOMATISMI E LIBERTÀ DI SCELTA NEL SISTEMA MENTE-CORPO
Nel sistema mente-corpo convivono automatismi biologici e possibilità di scelta. Una riflessione su consapevolezza, reazioni automatiche e libertà di risposta nell’esperienza umana.
QUANDO UNA CONOSCENZA È REALE?
Un viaggio semplice e concreto tra esperienza, sensazione ed emozione: come lo spazio e le relazioni accendono pattern nel corpo e come tornare a osservare ciò che accade in noi.
Pillole di conoscenza
Brevi riflessioni su salute, comportamento umano e relazioni mente-corpo
Lo sai che molte risposte automatiche del nostro sistema mente-corpo sono più rapide della consapevolezza?
Questo significa che spesso prima reagiamo e solo dopo ci possiamo rendere conto di averlo fatto.
Il sistema nervoso autonomo regola molti automatismi fondamentali dell’organismo: il battito del cuore, la respirazione, la digestione e numerosi processi di regolazione interna. Anche nelle emozioni e nei comportamenti entra spesso in gioco una componente automatica molto rapida: il corpo si attiva, si adatta, reagisce. Solo in un secondo momento possiamo osservare ciò che è accaduto, attribuirgli un significato e modulare la risposta in modo più cosciente.
Che implicazioni può avere tutto questo nelle relazioni umane e nei processi di apprendimento?
Lo sai che… descrivere un sintomo in modo preciso è più difficile di quanto sembri?
Spesso confondiamo ciò che sentiamo con l’interpretazione che ne diamo. Inoltre, tendiamo a usare etichette generiche, a dimenticare dettagli e a creare collegamenti automatici.
Una descrizione chiara e concreta (dove, come, quando, cosa cambia) aiuta molto di più a comprendere cosa sta succedendo davvero.
Lo sai che non esiste “un” solo modo di funzionare del cervello?
Abbiamo un cervello fatto di molte reti e circuiti (corticali e sottocorticali) che interagiscono tra loro. Alcuni sistemi gestiscono funzioni automatiche e rapide; altri permettono elaborazioni più lente, flessibili e dipendenti dal contesto.
Per questo possiamo:
reagire in modo immediato, spesso prima di esserne consapevoli;
oppure rispondere in modo più modulato, quando abbiamo tempo di valutare e scegliere.
Neurotrasmettitori/neuromodulatori e ormoni sono un numero relativamente limitato, ma si combinano in moltissimi modi — grazie a recettori diversi, circuiti neurali e pattern di attivazione — e agiscono anche in diversi distretti corporei.
Il risultato? Risposte automatiche o più elaborate che, nella maggior parte dei casi, aumentano l’efficienza: aiutano l’organismo ad adattarsi, proteggersi e gestire l’energia disponibile, nei limiti delle possibilità del corpo umano — e, con varianti specifiche, di quello degli altri animali.
Lo sai che lingua e mandibola possono influenzare la postura fino ai piedi?
Non è magia: il corpo lavora per compensi e “catene” di tensione. A volte una micro-rigidità in un punto cambia la camminata e l’appoggio senza che tu te ne accorga.
Vuoi sperimentarlo? Nel video trovi 4 esperienze guidate (più un accenno alle scarpe barefoot).
👉 Guarda il video qui: https://youtu.be/Mr67GLGru5A
Perché a volte gli animali sembrano guarire anche senza il consulto di un veterinario?
Perché ogni specie ha programmi biologici automatici di adattamento, riparazione e rigenerazione. Anche nell’essere umano questi programmi restano attivi: il sistema nervoso coordina sia la fisiologia “normale” sia quella “d’urgenza”. Farmaci, rimedi e approcci psicofisici possono aiutare, ma intervengono su un organismo che sta già lavorando in automatico. Per comprenderlo davvero, è utile integrare lo sguardo sul corpo e sulla psiche.
Ti è mai capitato di sentire un nodo allo stomaco, il cuore che accelera o la gola stretta… e di non capire bene perché?
Spesso questi disturbi “incompresi” finiscono nella cartella dello stress. Ma quando ci fermiamo lì – come ho sentito fare tante volte anche in ambito salute e benessere – il processo di conoscenza si blocca.
È come dire: “Visto che è stress, non me ne occupo: magari rivolgiti allo psicologo”.
Il problema è che, salvo chi ha scelto percorsi specifici di counseling in psicosomatica, pochi conoscono davvero la profondità del cosiddetto linguaggio biologico, soprattutto alla luce delle leggi della biologia del Vivente.
In questo articolo inizio da una domanda fondamentale per capire meglio come funzioniamo: cos’è la psiche e come funziona?
Lo sai perché a volte hai l’impressione che gli altri non ti capiscano?
Perché ognuno guarda, ascolta, sente e si relaziona attraverso il proprio filtro: un insieme unico di esperienze, credenze e significati che ha costruito per interpretare il mondo. Tu desideri comunicare qualcosa e scegli delle parole per farlo… ma chi ti ascolta le interpreta in modo unico e personale secondo il proprio filtro. È normale fraintendersi: stiamo usando gli stessi suoni per raccontare mondi diversi.
Lo sai perché la scienza, nonostante tecnologie sempre più sofisticate, non ha ancora trovato tutte le risposte che cerca?
Perché le basi su cui si è sviluppata sono parziali quando si tratta di indagare la complessità dell’essere umano. È un po’ come cercare di misurare un campo elettromagnetico con una bilancia: né il campo né la bilancia sono sbagliati… semplicemente, nel contesto quell’abbinamento non è adatto allo scopo.
Lo sai perché chi viene dai Paesi del nord riesce a fare il bagno in mare anche quando fa freddo… senza ammalarsi?
Perché fin da piccoli imparano a convivere con il freddo: giocano all’aperto con pioggia, neve e gelo. Il loro sistema psico-biologico si adatta, senza attivare una risposta difensiva. Quando il freddo non è percepito come una minaccia, il corpo non ha motivo di allarmarsi.
Lo sai che il transito accelerato può avere origini diverse?
Nell’ottica della psicosomatica secondo le 5 Leggi Biologiche, a volte segnala un’attivazione biologica in corso. Altre volte, invece, compare dopo una liberazione emozionale: il corpo sta scaricando e riassestandosi.
⚠️ Attenzione: non associare automaticamente il sintomo allo stato emotivo del momento (senza trascurare un consulto medico, se necessario). Un collegamento rapido può creare un’interpretazione errata… e influenzare le tue attivazioni future.
Lo sai che uno shock sportivo, o un trauma di qualunque tipo, può lasciare una “memoria” nel corpo?
Quando succede qualcosa di intenso, entra in azione un sistema biologico e fisiologico automatico: in pochi istanti organizza la reazione più efficace per affrontare l’evento.
Poi la mente usa tutte le sue risorse per trasformare ciò che è accaduto in esperienza… e ne conserva una traccia, come in una “bolla di memoria”.
Quella traccia diventa un filtro: nelle situazioni future tenderà a interpretare i segnali in modo da proteggerci, riducendo il rischio di nuove sorprese sgradite.
Interviste e approfondimenti video
Video dedicati a psiche, corpo, comportamento umano e osservazione del vivente








